La zona di comfort

By 2 Dicembre 2019Coaching

Uno degli scopi del Coaching è quello di portare la persona da un locus of control esterno (non sono io il responsabile della mia vita, subisco quanto accade a causa di eventi e di terzi) ad un locus of control interno (sono il responsabile di tutto ciò che mi accade).

E’ un cambiamento sostanziale, che rende consapevole la persona in quale zona vitale si trova e, attraverso la consapevolezza e l’acquisizione di responsabilità, è necessario portarlo dalla zona di Comfort alla zona di Apprendimento, in modo da poter generare in lui/lei il cambiamento che desiderano nella propria vita ed ottenere i risultati che vogliono incominciando a cambiare le azioni abituali, attraverso piccoli passi costanti.

La forza di volontà è alla base del cambiamento, perché è orientato al migliorarsi abbandonando ciò che non ci serve più.

Quanto siamo disposti a uscire dalla nostra Zona di Comfort?

Quanto vogliamo uscire dalla nostra Zona di Comfort?

La zona di Comfort è fatta di tutto ciò che conosciamo, anche se non ci piace, ma è quella che conosciamo meglio e spesso si fatica a uscirne in quanto è piena di emozioni che non sappiamo gestire e navigare.

Dovremmo iniziare a inserire una nuova variabile nella zona di comfort: la volontà.

La volontà umana è una cosa prodigiosa. Tuttavia, è un potere che non ci viene insegnato, ma nel momento in l’uomo comprende questo grande potere, inizia anche ad imparare come usarlo nelle decisioni che si prendono tutti i giorni.

Il grado in cui abbiamo sviluppato la volontà nella vita di tutti i giorni è misurato dalla nostra coerenza personale. Coerenza è fondamentalmente il valore che diamo a noi stessi, è la nostra capacità di prendere impegni con noi stessi e di mantenerli, di agire come parliamo, di fare onore al nostro io… significa, gestione efficace di noi stessi dando precedenza alle priorità.

Organizzare e agire nella propria vita sulla base di priorità è l’essenza del miglior pensiero in fatto di gestione del tempo, focalizzandosi su obiettivi a lungo, medio e breve termine verso cui dirigere tempo ed energia in armonia con i propri valori.

Comprende il concetto di organizzazione giornaliera, di un’elaborazione di un piano specifico per conseguire gli obiettivi e svolgere le attività a cui è stato assegnato il massimo dell’importanza. Il punto focale però non è gestire il tempo ma gestire noi stessi.

Subito al di fuori della zona di comfort vi è un’altra zona, detta zona di apprendimento, nella quale ci troviamo in una situazione di cui non abbiamo una conoscenza completa ma in cui troviamo qualche ragione per entrarvi ed apprendere.

Per entrare in questa zona serve coraggio e forza di volontà, essendo esterna alla zona di comfort. Occorre affrontare le proprie paure, il disagio ed eventuali rischi di fallimento, ma rappresenta un’opportunità di crescita e miglioramento. Ricordiamo che anche i fallimenti possono portare insegnamenti; analizzando errori e insuccessi si è in grado di apprendere e migliorare per il futuro.

Cosa possiamo fare noi quindi per uscire dalla nostra zona di comfort ?

Decidere

In ogni situazione giornaliera, è possibile la scelta della risposta, abbiamo sei secondi per cambiare la risposta da re-azione ovvero scelgo di non decidere, di subire e di non essere artefice del mio destino, a cre-azione, ovvero scelgo di decidere, agire, scelgo di essere artefice e responsabile del mio destino.

Uscire dalla zona di comfort significa uscire dai propri schemi mentali e comportamentali. È importante, cercare di sviluppare nuove abitudini, gradatamente e senza forzature, e sperimentare nuovi modi di affrontare i problemi e le situazioni che ci si pongono davanti, incominciando a trovare un modo diverso di svolgere le azioni che siete abituati a fare, oppure svolgere ogni giorno un’attività diversa a cui non siete abituali, anche piccole cose, ad esempio: impariamo ad utilizzare i sinonimi per le parole che usiamo più frequentemente, a formare frasi in maniera diversa, a variare il linguaggio pur mantenendo coscienza dei concetti che si esprimono.

Già con questi piccoli accorgimenti si impara a eliminare le vecchie abitudini e a crearne di nuove, in un processo continuo di rinnovamento. Cioè, si riesce a uscire dalla zona di comfort allargandola in maniera naturale, si acquisisce flessibilità mentale e ci si abitua a raggiungere gli stessi obiettivi seguendo strade sempre diverse e, quindi, a trovare diverse soluzioni per lo stesso problema. E tutto questo porterà certamente grandi benefici nella vostra vita.

Nella zona di comfort rimane poco spazio per l’avventura, le emozioni forti, tutto si riduce alla semplice sopravvivenza, ma se “sentiamo” l’esigenza di una realizzazione personale, dobbiamo trovare il coraggio di uscire dalla nostra zona di comfort, perché limita il nostro potenziale e non ci permette di crescere, ostacola la nostra evoluzione ed in natura ogni cosa che smette di crescere prima o poi ristagna e con il tempo muore.

La vita è imprevedibile e piena di sorprese e se non ci concediamo la possibilità di provare cose nuove rimarremo per sempre ignari di tutte le meraviglie che ci aspettano fuori. Quando decidiamo di fare i passi per ottenere dei cambiamenti positivi nella nostra vita allora ci stiamo mettendo in gioco, ci stiamo liberando dei nostri limiti e osando, ci spingiamo oltre.